Il miracolo

Il miracolo che ha condotto Camilla Battista agli onori degli altari avviene nel 1877 e riguarda una bambina di Camerino, Clelia Ottaviani, di soli sei anni di età, affetta da rachitismo. Attualmente il rachitismo è facilmente curabile, tuttavia alla fine del 1800 si trattava di una malattia invalidante. La piccola Clelia, affidata ad una donna di Camerino affinché se ne prendesse cura, viene condotta dalla medesima, per tre giorni consecutivi, presso l’urna della santa per ottenerne la guarigione. Al terzo giorno la bambina, che non poteva camminare per la deformazione degli arti, si alza, poggia i piedi per terra e cammina fino alla Rocca Borgesca, percorrendo circa 1 Km senza il sostegno né di persone né di stampelle. Per l’approvazione di un miracolo è necessario che la guarigione sia istantanea, duratura completa e scientificamente inspiegabile. Così è stato per questo evento prodigioso. Altri miracoli e grazie particolari sono avvenuti per intercessione della santa, nei vari secoli fino ad oggi, in tutte le parti del mondo.